Vendere su Amazon o creare un eCommerce?

Vale la pena aprire un negozio su Amazon o creare un eCommerce proprietario?

Vale veramente la pena vendere su Amazon oppure è meglio avere un eCommerce proprietario?

Questa è la domanda che mi pongo a volte quando lavoro con gli Amazon Sellers. Per rispondere però penso che sia importante capire quali sono realmente le possibilità di spesa che si ha e quali obiettivi sono stati prefissati.

Iniziare a vendere su Amazon

Vendere su Amazon sembra una cosa semplice, a parte l’apertura dell’account su Amazon Seller Central, hai appena trovato un ottimo prodotto da vendere su Amazon e pensi che sia un buon inizio per avere un guadagno extra mensile, rispetto al tuo lavoro abituale. Decidi di piazzarlo nel tuo negozio Amazon, e le vendite iniziano anche ad arrivare, così continui per la tua strada di venditore FBA, finché ad un certo punto decidi che è arrivato il momento di aggiungere altri prodotti.

Chi decide di vendere su Amazon, lo fa perché le persone si fidano di questo marketplace, ormai è diffuso e l’ esperienza di acquisto è sempre al top. Amazon si fa pubblicità da solo, tu dovrai comunque investire in promozione, ma sicuramente il budget da investire per la pubblicità sarà inferiore rispetto ad un sito eCommerce.

Un altro motivo che sprona le persone a scegliere di vendere su Amazon è che non è necessario creare un sito, anzi bastano pochi click per aprire un negozio online su questo portale e puoi iniziare a vendere in tutto il resto del mondo. Non devi nemmeno tradurre i prodotti, perché devi solo agganciarti alla scheda prodotto di altri negozi che vendono il tuo stesso prodotto.

E’ vero, d’altro canto che Amazon ti offre una visibilità pazzesca, ti fa sentire una multinazionale, specie se vendi in FBA. Inoltre sei sicuro che i pagamenti ti arrivano puntuali sul conto e per qualsiasi problema, la tua unica interfaccia è Amazon, non i 100 clienti che hanno comprato da te. Anche se, a dirla tutta, Amazon offre un supporto perfetto ai suoi acquirenti, meno ai venditori, vero?

Ad un certo punto poi il tuo inventario brulica di prodotti e sono così tanti che non riesci a gestirli bene, nel senso che non segui le recensioni lasciate dai clienti, fai fatica a ottimizzare i prodotti in chiave SEO. E’ successo anche a me quando ho dovuto gestire il negozio di un cliente che vendeva intimo su Amazon. Non puoi immaginare la quantità di prodotti che erano stati inseriti alla rinfusa nell'inventario. In pratica il proprietario aveva aperto il negozio Amazon e inserito tutti i prodotti che vendeva nel suo negozio fisico, senza fare uno studio preliminare di fattibilità su cosa potesse funzionare online e cosa no, senza fare un’analisi della concorrenza on e offline.

Insomma, sistemare tutti i prodotti e ottimizzare la SEO è stata un’impresa, ma all'inizio era in crisi perché per lui era diventato difficile anche capire quale di quei prodotti vendesse e quale no.

Un altro problema che ho visto qualche volta durante la mia esperienza con i venditori Amazon FBA è stato quando, per colpa di qualche utente furbetto, che sostiene di non aver ricevuto la merce da te, Amazon ha bloccato l’account del mio cliente, facendogli perdere opportunità di vendita e, quindi, soldi. Insomma, nonostante l’apparente semplicità dell’apertura dell’account su Amazon, i problemi non mancano per i venditori Amazon.

Un altro svantaggio del vendere su Amazon è il dover sottostare alle regole di Amazon. Non puoi contattare i clienti al di fuori dalla piattaforma e, quindi, non puoi avere un tuo database clienti. Non conoscendo il cliente, è più difficile fidelizzarlo e fare in modo che torni. Questo però non è impossibile, ma è necessario differenziarsi dagli altri venditori.

Alla fine sei alla stregua di altri venditori. Per chi compra su Amazon, un venditore vale l’altro e la scelta spesso ricade sul prodotto spinto da Amazon (tramite Amazon’s choice) oppure sul prezzo migliore. Per differenziarsi dagli altri è opportuno scrivere un’ottima scheda prodotto e fare un’attenta analisi dei prezzi della concorrenza.

Per valutare bene il prodotto da vendere, bisogna calcolare il margine, al netto delle commissioni che devi alla piattaforma e dai prezzi dei concorrenti.

Se il prodotto da vendere è fatto da te e sei l’unico venditore, se vendi un prodotto soggetto a molta concorrenza, ma sei in grado di personalizzarlo, Amazon può essere la soluzione ideale per iniziare a capire che presa può avere il tuo prodotto. L’investimento è ridotto e puoi testare l’interesse del pubblico, prima di scegliere di lanciarti nel mercato con il tuo sito proprietario.

Se il tuo progetto è soggetto a concorrenza, non vuol dire che non puoi vendere su Amazon, solo che sarà molto più complicato.

Ti lascio una checklist che ti aiuterà a fare una prima analisi del prodotto che vorresti vendere, in modo da capire che margine hai su Amazon. E’ solo una prima analisi, ma potrai calcolare i costi da affrontare su Amazon, prima di passare alla vendita.

Aprire un eCommerce proprietario

Allora, se vendere su Amazon ti permette di farti conoscere ad un pubblico vastissimo, al quale potresti non arrivare con le tue risorse, perché dovresti pensare di aprire un tuo eCommerce?

Lo so, aprire un eCommerce costa! E’ vero, il costo iniziale esiste, non tanto per la creazione del sito web, ma perché c’è un bell'investimento iniziale, sia dal punto di vista fiscale sia perché devi trovare un magazzino. 

Avere un negozio online significa creare un business scalabile: cresce man mano che cresci tu. Chi l’ha detto che il tuo eCommerce deve avere subito 100 prodotti, pagine di tutti i tipi e con le ultime tecnologie, che manco Amazon ha pensato di integrare!

Un business si crea un passo alla volta. Quindi quando chiedi un preventivo per farti fare un sito eCommerce, parti dalle basi: homepage, inserimento di 4 o massimo 5 prodotti per iniziare, checkout, carrello, attivazione dei pagamenti con Stripe o Paypal, form contatti

Il sito eCommerce sarà il tuo investimento per il futuro: un sito web che amplierai man mano.

Il vantaggio dell’avere un eCommerce proprietario è che puoi avere uno spazio tuo, come vuoi tu, personalizzato, nella cui gestione sei indipendente e non devi sottostare alle regole di altri. Puoi organizzarlo come meglio credi e puoi disegnarlo secondo i tuoi gusti.

Puoi vendere al prezzo che decidi tu, a patto che sia comunque concorrenziale.

Non devi pagare nessuna commissione e tutto il guadagno arriva a te. Certo se usi sistemi di pagamento con paypal, Stripe o altri, devi pagare una commissione per operazioni di incasso.

Online sarai comunque in competizione con altri, quindi fare un’attenta analisi preliminare è cosa buona e giusta, ma almeno sul tuo sito non vieni messo a paragone con altri venditori.

Con un sito internet tuo diventa indispensabile fare un ottimo posizionamento SEO, in modo da essere tra i primi nel motore di ricerca e trovare un dominio sicuro, che non ti crei problemi rallentando il sito o addirittura non renda sicuri i pagamenti.

Con questo non voglio dirti che dovrai chiudere il negozio Amazon se apri il tuo eCommerce, ma piuttosto di far crescere il tuo Business in maniera responsabile! Amazon è un ottimo punto di partenza, il traffico che ti arriva devi poi dirottarlo sul tuo sito web, che è un canale di tua proprietà! Sul tuo eCommerce nessun altro potrà dettare le regole, a parte te.

Ecco questo è il mio augurio per il 2020: creare il tuo Business online in maniera responsabile, in modo che possa dettare tu le tue regole, traendo vantaggio da quello che altri marketplace possano offrirti!

Hai deciso di ampliare il tuo Business online o di crearne uno nuovo? Per schiarirti le idee, puoi prenotare subito un’ ora di consulenza con me! Chissà che non nasca qualche nuova idea da portare avanti o cambiare rotta in meglio, rispetto a quello che avevi pensato!

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