Verso l’export…e oltre!

Cosa fare quando l’azienda ha deciso di muovere i primi passi verso l’export

Quando il mercato nazionale è sempre più riduttivo, pensare all’export è il primo passo da compiere per le aziende che cercano di restare in attivo. L’internazionalizzazione aziendale però non è un gioco da ragazzi, ed essere preparati è fondamentale, per non rischiare di chiudere questa enorme possibilità.

La digitalizzazione ha accorciato le distanze e quindi molti strumenti sono messi a disposizione sul web, ma questo non basta. Bisogna essere ben organizzati, pianificare le attività, affidarsi a risorse interne o esterne con diverse abilità e conoscenza delle lingue, conoscere bene il paese di interesse.

Se la tua è una piccola azienda oppure hai ricevuto le prime richieste dall'estero, allora leggi con attenzione quest’articolo per capire se sei veramente preparato ad affrontare un’esportazione (extra UE) o una cessione di beni (intra UE).

Verifica le tue competenze

Il primo suggerimento che mi sento di darti è di fare un’analisi della tua azienda e delle tue capacità o dei tuoi collaboratori. Hai personale che parla lingue straniere? E’ sempre meglio parlare nella stessa lingua del paese di destino o almeno in inglese. Hai necessità di un magazzino, e in caso positivo, hai già qualcuno che possa gestire la logistica, con la relativa documentazione, oppure del magazzino stesso?

In ogni caso, ricorda che un’assistente virtuale multilingue può sempre essere il tuo asso nella manica e può seguirti nelle varie fasi.

In ogni caso, un’assistente virtuale multilingue può sempre essere il tuo asso nella manica, che può seguirti nelle varie fasi del processo di internazionalizzazione.

Scegliere il mercato obiettivo

Un altro aspetto importante è in quali paesi c’è una forte domanda dei tuoi prodotti. Hai già ricevuto richieste da questi paesi? Per fortuna esistono molte risorse gratuite che possono aiutarti a fare una valutazione preventiva della situazione.

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Ad esempio potresti partire dallo Strumento a supporto dell'export di Google. Ti basta inserire il nome del tuo sito, se ne hai uno, e questo strumento ti permetterà di effettuare una veloce analisi del traffico di ricerca su determinate parole chiave che sono rilevanti per il tuo business. Ad esempio, in quale paese vengono effettuate molte ricerche per i tuoi prodotti. I paesi che mostrano un alto traffico di ricerca per queste parole chiave, potrebbero essere i mercati con un'alta domanda dei tuoi prodotti. Questo è già un primo passo gratuito che può aiutarti a compiere delle scelte più consapevoli quando si tratta di decidere dove espandere il tuo business.

Dopo questa prima analisi, puoi poi verificare i paesi da cui arrivano molte ricerche per i tuoi prodotti. Puoi farlo utilizzando Google Analytics o lo strumento di ricerca parole chiave di Bing, e scoprire quanta concorrenza c'è per gli annunci associati ai risultati di ricerca. Questo ti aiuterà a sapere se stai per immetterti in un mercato con poca concorrenza o già sovraffollato.

Da Google Analytics o un qualsiasi altro strumento di analisi, puoi controllare se ci sono persone in altri paesi che sono già interessate alla tua attività commerciale e stanno visitando il tuo sito. Questo potrebbe farti capire che hai una base clienti che già ti aspetta!

Raccogliere informazioni sul paese di tuo interesse è molto importante. Ad esempio, se vuoi esportare carne di maiale, non puntare sui paesi arabi, dove, per motivi religiosi, non viene consumata. Oltre alle potenzialità dei tuoi prodotti per quel mercato, è importante che tu verifichi se ci sono vincoli legali, exportnormativi e fiscali in quei paesi rispetto ad altri. Ad esempio, potresti avere forti richieste dal Brasile e grandi potenzialità, ma ti conviene fare una ricerca sui vincoli legali, costi dei dazi doganali e difficoltà in ingresso che potresti affrontare, se non sufficientemente preparato. Potresti capire che probabilmente non sei ancora pronto per quel paese e che quindi sarebbe meglio vendere i tuoi prodotti nella Comunità Europea e in paesi più vicini culturalmente e da un punto di vista normativo. Per fortuna, molti governi hanno dei siti web dove poter reperire informazioni di questo tipo. Il primo su tutti è l’ICE (Italian Trade Agency), al quale ti consiglio di iscriverti. Negli anni poi ho trovato molto utile consultare le schede export per avere un primo approccio alla preparazione dei documenti necessari per quel paese.

Se dovrai affrontare visite sul luogo, sarà importante informarti su usi e costumi del luogo. La risorsa che preferisco è il sito di dove puoi raccogliere informazioni utili sul paese in Country Profiles. Qui trovi anche info sulla business etiquette, ovvero come comportarsi con le persone del posto durante un meeting di lavoro.

Una volta analizzati questi aspetti, sei sulla strada giusta per impostare la strategia giusta per far crescere la tua attività commerciale in un nuovo mercato.

Se vuoi saperne di più, puoi scaricare la guida “Cross border trade eCommerce: vendere all’estero con il tuo shop online”. Lo scopo della guida è quello di aiutare nuovi eCommerce, desiderosi di muoversi all’estero, a compiere i primi passi, senza inciampare in imprevisti poco graditi!

Alla fine dell’ebook troverai le indicazioni per ottenere un’analisi gratuita del tuo eCommerce o del tuo progetto futuro.

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